Volontariato: Rocca (Croce Rossa), impossibile dubitare sul ruolo attivo e quotidiano di oltre 200mila Volontari CRI
(125/08) “La Croce Rossa Italiana non permette che si metta in dubbio il ruolo attivo e quotidiano degli oltre duecentomila Volontari che in più di 1500 località agiscono in Italia a favore di chi più ha bisogno, cosi come accade in altri 186 Paesi nel mondo”. Il Commissario Straordinario della CRI, Francesco Rocca, risponde con fermezza alle considerazioni del Presidente Nazionale di ANPAS, Fausto Casini, che oggi aveva commentato la sentenza del Tar del Lazio secondo la quale la CRI non potrebbe partecipare alle gare pubbliche.
“Decideremo se presentare ricorso davanti al Consiglio di Stato, ma è necessario precisare subito che i Volontari della CRI sono Volontari al cento per cento e le nostre ambulanze sono acquistate con i sacrifici di tanti Volontari e con i contributi provenienti da donazioni spontanee. Inoltre sulle ambulanze della CRI non salgono lavoratori in nero sotto le mentite spoglie del volontariato”.
“Non accettiamo – sottolinea Rocca – lezioni sul Volontariato da parte di chicchessia. La CRI ha certamente problemi strutturali e organizzativi sui quali stiamo già operando, nel rispetto però della storia e delle tradizioni dell’Associazione. Altrettanto rispetto – aggiunge il Commissario Straordinario della CRI – pretendiamo da parte di chiunque. Con le Associazioni di Volontariato presenti nel nostro Paese intendiamo avere un dialogo costruttivo e propositivo e rifiutiamo sterili conflitti tra chi dovrebbe invece occuparsi dei problemi degli altri”.
http://www.cri.it/pages/get?type=article&sec=ATT&cat=ATSTE&i=3349


Un ciclista proveniente da Boissano si è scontrato con una Citroen C3, che, sopraggiungendo dalla direzione opposta, stava svoltando in via Dante Alighieri. Lo schianto è stato fragoroso ed ha richiamato i molti passanti, che hanno attorniato il luogo dell’incidente.
Auto a fuoco questa notte in piazza San Francesco a Loano, nel parcheggio dove si svolge il mercato settimanale. Intorno alle 4 una Fiat Punto ha preso improvvisamente fuoco, sotto lo sguardo stupito di alcuni testimoni. All’interno della vettura vi era il proprietario, un immigrato boliviano di 31 anni. L’uomo, iniziali W.V., è riuscito a sfuggire alla “prigione” di fuoco uscendo dal bagagliaio, in quanto le fiamme in pochi secondi hanno completamente avvolto la parte anteriore della macchina.Il sudamericano è stato immediatamente soccorso dai militi della Croce Rossa e trasportato all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Da qui è stato poi trasferito al Centro Grandi Ustionati di Villa Scassi a Genova Sampierdarena. Ha riportato ustioni sul 60 per cento del corpo. Le sue condizioni sono gravi ma, secondo le attuali informazioni, non sarebbe in pericolo di vita.Secondo quanto ricostruito dai carabinieri intervenuti sul posto, l’uomo si sarebbe addormentato all’interno dell’abitacolo, a motore accesso, e avrebbe lasciato il piede premuto sull’acceleratore. Forse vinto dal sonno e dall’alcool, il trentunenne non si sarebbe accorto dello sforzo del motore, tenuto ad alto regime di giri per troppo tempo. Sta di fatto che l’auto ha cominciato a perdere olio sull’asfalto dal vano motore ed il surriscaldamento ha provocato il rogo. Sono tuttora in corso accertamenti per verificare l’esatta dinamica dell’episodio. L’arrivo dei vigili del fuoco ha scongiurato il propagarsi del pericolo.
Entro breve inizierà il corso di Primo Soccorso di quest’anno, aperto a chiunque voglia aggiungere un po’ di argomenti alle proprie conoscenze e a 
Commenti Recenti